La Regione Lazio sostiene il modello Workers Buyout con finanziamenti a tasso zero per favorire il rilancio delle aziende e la tutela dell’occupazione.
Le imprese in difficoltà del Lazio possono contare su uno strumento concreto per ripartire. Il Fondo Rotativo WBO (Workers Buyout) continua infatti a rappresentare una delle misure più significative dedicate al recupero delle aziende in crisi, offrendo ai lavoratori la possibilità di rilevare l’attività e trasformarla in una cooperativa.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di evitare la chiusura di realtà produttive strategiche, preservare posti di lavoro e favorire la continuità aziendale attraverso un modello che mette direttamente i dipendenti al centro del rilancio dell’impresa.
Un sostegno concreto per il rilancio delle imprese
Il Fondo mette a disposizione finanziamenti agevolati a tasso zero, destinati a sostenere l’acquisizione o l’affitto di aziende, rami d’azienda o complessi aziendali da parte di cooperative costituite dai lavoratori.
L’agevolazione può coprire fino al 100% delle spese ammissibili, con un importo minimo finanziabile di 20.000 euro, rappresentando così un’importante leva finanziaria per progetti di recupero imprenditoriale.
Chi può accedere al Fondo WBO
Possono presentare domanda:
- cooperative di produzione e lavoro già costituite;
- cooperative formate per almeno i due terzi da dipendenti dell’azienda in crisi o interessata da processi di delocalizzazione;
- gruppi di lavoratori promotori che intendono costituire una cooperativa per rilevare l’attività aziendale.
Elemento fondamentale è la presentazione di un progetto industriale credibile e sostenibile, capace di dimostrare la possibilità di rilanciare l’impresa e garantirne la continuità produttiva.
Un modello che tutela lavoro e territorio
Il sistema del Workers Buyout rappresenta una soluzione sempre più adottata per evitare la perdita di competenze professionali e la desertificazione industriale dei territori.
Consentire ai lavoratori di diventare imprenditori significa infatti salvaguardare il patrimonio produttivo locale, mantenere viva l’economia dei territori e favorire nuove forme di impresa partecipata.
Domande aperte fino al 2029
La misura è gestita da CFI – Cooperazione Finanza Impresa e le richieste vengono esaminate con procedura a sportello, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Le domande potranno essere presentate fino al 1° luglio 2029, offrendo quindi un orizzonte temporale ampio per le cooperative interessate ad avviare percorsi di rilancio aziendale.
Perché questa misura è strategica
In una fase economica caratterizzata da trasformazioni industriali e riorganizzazioni produttive, il Fondo WBO rappresenta uno strumento di politica industriale che punta non solo a sostenere le imprese in difficoltà, ma anche a valorizzare il capitale umano e l’iniziativa dei lavoratori.
La possibilità di accedere a finanziamenti agevolati consente infatti di affrontare processi di riconversione e rilancio con maggiori garanzie economiche, contribuendo alla salvaguardia dell’occupazione e alla competitività del sistema produttivo laziale.


